INCONTRI INFINITI

La molteplicità esistenziale senza confini mistiche vite esistente armoniche e dimensioni infinite.

Opere uniche dal titolo generale INFINITE LIVES – VITE INFINITE per rappresentare la vita nei sui differenti aspetti colorati animisti e mistici come incontro tra le coscienze di questa dimensione terra e di infinite altre.

La mia pittura…

…è fatta di polveri cosmiche colorate dai componenti metallici. Meteoriti esplose e plasmate su uno schermo flessibile di MAA (METACRILICO) in una perfetta armonia tra la Terra e gli infiniti universi dai milliardi di occhi.

…è fatta di colori acrilici su tavole di legno…

Monica Garroni pittrice

Come la vita, anche la creazione ha la sua origine nel futuro. Ogni opera è il risultato di una proiezione materiale e spirituale che si attua dal futuro al passato, attraverso un arcaico presente. Talvolta dipingo al rovescio della placca di plexiglass trasparente come dietro ad uno schermo, rompendo l’illusione del tempo lineare per liberare il futuro dall'oscurità.

Art Director, grafica, illustratrice e webdesigner freelance, emiliana ma romana d'adozione. Scrive da sempre poesie e da più di 20 anni si occupa di comunicazione grafica per diverse agenzie francesi e imprenditori italiani. Vive tra Lione e Roma. Fa parte del Collettivo Oxford, si è costituito nel gennaio 2018, per unire l’interesse per la divulgazione artistica, scientifica e filosofica, partendo da radici comuni, col quale partecipa a diverse collettive in tutta Italia.

Innamorata della natura e del cosmo. La sua provata esperienza nel sociale, gestendo dei laboratori di pittura creativa per bambini e adolescenti a rischio, all'interno di una Coop sul territorio di Roma; per malati psichici e disabili in un Centro Diurno di Salute mentale, a Piacenza e provincia, dove lavorava come educatrice, le hanno permesso di trasmettere nella pittura un linguaggio di colori carico d'amore.

Artista-pittrice designer, studi artistici a Via Ripetta in quel di Roma, frequenta diversi ateliers di pittori amici del padre, direttore di fotografia del neorealismo nel cinema. Realizza quadri in acrilico e pastelli o china, e su plexiglass con tecnica personale mista.

Rappresentazione degli infiniti mondi, esseri e anime... in una pittura profondamente esoterica, animata della sua passione di creare con i colori le forme dei sogni..., altre dimensioni aperte a le sensazioni e l'esagerazione delle "idee per esprimere le diversità attraverso il misticismo creativo-pittorico, alla ricerca dell'uno".

La mia pittura è fatta di polveri cosmiche colorate dai componenti metallici. Meteoriti esplose e plasmate su uno schermo flessibile di MAA (METACRILICO) in una perfetta armonia tra la Terra e gli infiniti universi dai milliardi di occhi. Raccoglie in sé la forza primordiale dei graffiti murali preistorici con le loro simbologie astrali ed il mistero etrusco nella vivacità dei colori attraversati da infiniti raggi di luce. Esoterico universo di una simbologia remota che abbraccia il futuro, armonie e dimensioni infinite unite nell’amore universale, la mia arte dai colori intensi è energia pura, luce cosmica.

Ho sempre dipinto, la pittura ha sempre permesso di unire la mia forza creativa con l’allegria, l’amore, la luminosità e le fantasie casuali e visioni di strutture, esistenze, e materiali, gli archetipi e simboli figurativi o astratti, archetipi fondamentali, esoterici cosmici e divini.

 

La creazione dell’opera

L’essere umano non dovrebbe avere paura del tempo che scorre, né sfidarlo, ma superare la paura e decidere di sé stesso…affrontando i propri mostri… l’ignoto, con la sapienza…verso la conoscenza, per raggiungere la realizzazione di grandi opere…quindi creare.
Allora senza farsi più dominare, liberando la sua anima, dalla materia e dall’ego, essa si può innalzare volando con noi nei cieli infiniti… sino alle stelle.

È essere che aspira a trasformarsi ritualmente in Tempio, il Sè appare come cerchio, mandala, Lapis, pietra filosofale dell’Alchimia, albero del mondo. Per KG Jung è l'unità e la totalità della personalità.

La pietra è l’essere antico, il principio degli esseri, il loro archetipo, senza forma è l’energia che trasforma, ciò che è potenza e ciò in cui l’uomo può trasformarsi, il trascendente, la gnosi che tutto ciò che esiste è spirito e che ne riconosce l’essenza onnipresente.

»La pietra refusa che diviene pietra angolare": in ogni forma rappresenta il simbolo di una esperienza che non può andare distrutta, di un "non luogo non tempo" che rimanda al divino nell’umano.

Il grande Dante, quando parlava di questa Energia Amore, diceva che è l'energia che muove le stelle e i pianeti. Dante si riferiva certamente a questa immensa fonte energetica immortale ed eterna che non è altro che Dio stesso, che si esprime nell'uomo e in tutte le cose create e increate, per manifestare e manifestarsi in un'eterna e infinita creazione.
La fonte di questa Energia, essa è rintracciabile dal sassolino all'uomo, e dall'uomo alle galassie, manifestandosi continuamente per creare vita tra vita in tutti i sistemi.

Così ponendo ordine nel proprio caos ulteriore e sublimando sé stesso per iniziare la più grande e fantastica avventura; crearsi il "Corpo di Gloria" o Merkabah (Amore dell'Umanità) il "Corpo Diamantino », lo Spirito divino nell'uomo, dedicandosi con Amore alla ricerca metafisica, e permettendoci di inoltrarsi nei Paradisi Dimensionali, raggiungere l'Armonia Perfetta.

"Dio è una sfera infinita e intelligibile il cui centro è dovunque e la circonferenza in nessun luogo così disse K.G.Yung.

Identificata la fonte di questa Energia, essa è rintracciabile dal sassolino all'uomo, e dall'uomo alle galassie, manifestandosi continuamente per creare vita tra vita in tutti i sistemi.
L’Uomo che aspira a trasformarsi ritualmente in Tempio, proiezione su scala microcosmica dell’Universale Tempio.

Il grande Dante, quando parlava di questa Energia Amore, diceva che è l'energia che muove le stelle e i pianeti. Dante si riferiva certamente a questa immensa fonte energetica immortale ed eterna che non è altro che Dio stesso, che si esprime nell'uomo e in tutte le cose create e increate, per manifestare e manifestarsi in un'eterna e infinita creazione.

Così l'iniziato, conoscendo la "parola perduta",ossia il "materiale di costruzione" o "Materia Prima", si dispone a preparare la Terra (il suo corpo-Tempio) bruciando le scorie, ponendo ordine nel proprio caos ulteriore e sublimando sé stesso per iniziare la più grande e fantastica avventura; crearsi il "Corpo di Gloria" o Merkabah. Vediamo ora l'uso di questo Veicolo di Luce.

L’acqua, veicolo di tutta la materia è colei che si porta appresso la memoria di tutte le cose, il seme divino custodito nella terra, umida e e bagnata da quest’acqua salvifica.
Perseo è l’archetipo di un cammino che uomo donna devono affrontare per guadagnarsi un posto nell’universo, un cammino spirituale, per ognuno.
La spada rimanda al simbolismo della croce e rappresenta i 4 elementi e può dominarli…le ali il simbolo della leggerezza spirituale, del distacco dalla terra verso il cielo…ermes…si deve sviluppare il pensiero per portare la terra verso il cielo.

 

Faccio parte del Collettivo Oxford nato a Roma nel gennaio 2018, per unire l’interesse per la divulgazione artistica, scientifica e filosofica, partendo da radici comuni.

Ne fanno parte pittori, scultori, letterati, filosofi, scrittori, poeti, accademici, scienziati, fotografi, attori, video-artisti, architetti, grafici e maestri artigiani e gli operatori dei Fab Lab.

L’arte, come la somma di tutte le dicotomie che si annullano, non in contrapposizioni sterili, ma attraverso la giusta tensione osmotica, tra artisti, opere e fruitori, consente la giusta sintonia tra messaggio, contenuto e contenitore.

PER TUTTE LE MOSTRE DEL COLLETTIVO OXFORD, QUI SOTTO IL LINK

Monica Garroni

Le mie Opere

ARMONIE E DIMENSIONI INFINITE UNITE NELL’AMORE UNIVERSALE, LA MIA ARTE DAI COLORI INTENSI E’ ENERGIA PURA, LUCE COSMICA.

"Esoterico universo di una simbologia remota che abbraccia il futuro, la mia arte dai colori intensi è energia pura, luce cosmica." Il titolo della mia collezione è INFINITE LIVES, ovvero VITE INFINITE, SPIRALI DI VITE, INFINITI MONDI, rappresenta gli infiniti mondi esseri e anime...pitture di vari formati profondamente esoteriche e alchemiche. Visioni della molteplicità esistenziale senza confini né differenze, vite armoniche e dimensioni infinite unite tutte nell’amore universale. “L’anima piange in noi e si strugge dal desiderio di andare oltre, pone Dio e il sogno; e dall’anima, e solo da essa, nasce ciò che respinge la tenebra della notte come Orfeo le ombre e ha per meta solo questa intimissima Euridice”. “L'unione della verità razionale e di quella irrazionale si deve trovare non tanto nell’arte quanto nellʼessenza del simbolo che contiene sia il razionale che lʼirrazionale. “L’inconscio racchiude in sé anche le oscure fonti dell’istinto e dell’intuizione. C. G. Jung

Monica Garroni su INSTAGRAM

CONGIUNZIONE (MYSTERIUM DELL'UNIONE)

UNIVERSALMENTEUNITI  (2021)

Ritrovare la "coscienza femminile”, nella liberazione del Sé dall’Io, l'incontro con sé stesso, coscienza del Sé, o ritorno al Sé, che esalta la dualità originaria dell’umanità, energia universale, la psiche cosmica.

"L'unione" contro il pregiudizio, la complementarietà nella comprensione del sé, nell'accoglienza della propria personalità, ritornare ad Amarsi, per come ci si vede riflessi nello specchio che con i colori ed i pigmenti si è creato nel quadro stesso che mostra la nostra interezza. Ricordarsi di chi si è realmente facenti parte dei Miti, dei Sogni e dei personaggi delle Favole, in Armonia ed in Equilibrio con il tutto ritrovando la nostra parte Divina.

Ritrovare la "coscienza femminile”, nella liberazione del Sé dall’Io, l'incontro con sé stesso, coscienza del Sé, o ritorno al Sé, che esalta la dualità originaria dell’umanità, energia universale, la psiche cosmica. L'unione dei due principi maschile e femminile, rappresenta l'origine del principio cosmogonico, il Risveglio dell' ANIMA-ANIMUS alla ricerca e rappresentazione della coscienza universale infinita, che permette la reintegrazione dei due principi opposti, Rebis è l'ermafrodita, perfetta unione dei due contrari, la consapevolezza, l'individuazione, rappresenta l'alchimia, l'OPUS, congiunzione degli opposti
-------
Tecnica mista personale, su pannello in plexiglass, dipinta a rovescio con picmenti puri et frammenti metallici.
"L'unione" contro il pregiudizio, la complementarietà nella comprensione del sé, nell'accoglienza della propria personalità, ritornare ad Amarsi, per come ci si vede riflessi nello specchio del mio quadro che mostra la nostra interezza. Ricordarsi di chi si è realmente facenti parte dei Miti, dei Sogni e dei personaggi delle Favole, Armonia/Equilibrio con il tutto ritrovando la nostra parte Divina

Ritrovare la "coscienza femminile”, nella liberazione del Sé dall’Io, l'Incontro con sé stesso, Coscienza del Sé, o Ritorno al Sé, che esalta la dualità originaria dell’umanità, energia coscienza universale infinita/psiche cosmica. L'unione dei 2 principi maschile/ femminile, rappresenta l'origine del principio cosmogonico, Risveglio dell' ANIMA-ANIMUS alla ricerca e rappresentazione della , che permette la reintegrazione dei due principi opposti, Rebis è l'ermafrodita, perfetta unione, la consapevolezza, l'individuazione, rappresenta l'Opus Alchemico, la congiunzione degli opposti.
-------

L'unione dei due principi maschile e femminile, rappresenta l'origine del principio cosmogonico, il risveglio dell'anima ANIMA-ANIMUS) alla ricerca e rappresentazione della coscienza universale infinita, che permette la reintegrazione dei due principi opposti (Mysterium coniuctionis, KG Jung).
Rebis è l'ermafrodita, perfetta integrazione dei due contrari, la consapevolezza, l'individuazione, secondo Jung, in-dividuus non diviso, ma riunito l'equilibrio ritrovato, rappresenta l'alchimia il compimento della Grande Opera che ricrea nell’athanor la forma originaria dell’Unità perduta.

la purificazione interiore attraverso il dolore e l'Unione finale, l'Amore Cosmico, Ardhanarishvara, nell'induismo, Shiva, raffigurato unito nello stesso corpo con la sua sposa Parvati o Śakti

 

Monica Garroni - Artista -  2021 Roma

 

LE DUE NATURE (2021)

L'Androgino indica l'Unità Originaria, la condizione dell'umanità prima della caduta iniziale (vedi Origine, caduta e percorso dell'Umanità). In questo stato di perfezione, che coincide con la stessa natura di Dio, risiedono tutte le diverse manifestazioni del reale . Il concetto di androgino si ritrova sia nella filosofia greca (Platone, Simposio), sia nei testi biblici (Libro della Genesi), nell'imagine allegorica della coppia adamitica prima della separazione di Eva dalla costola di Adamo. Nella mitologia classica l'Androgino assume le spoglie di ermafrodito, l'ibrido divino nato dall'amore di Ermes e di Afrodite (Mercurio e Venere). Per i suoi attributi di Potenza e di Sapere universale (in tutte le tradizioni esoteriche la forma più alta di Conoscenza è la ricongiunzione degli opposti nell'Unità Originaria), l'Androgino è sempre accompagnato come il sole e la luna, l'acqua e il fuoco, l'oro e l'argento; è portatore della Gnosi Iniziatica e dell'Amore Cosmico.

 

Monica Garroni - Artista - 2021 Roma

 

COSMOGONIA E NASCITA DEL MITO - DEDICATO A PIER PAOLO PASOLINI  (2012-2018)

«Esprimersi e morire o rimanere inespressi e immortali»  Pier Paolo Pasolini

Tutto mi apparve in un sogno. Il quadro come voi lo vedete, è nato come un manifesto politico di denuncia e d'affermazione del Mito, persistente in tutte le sue opere. Denuncia che Pasolini fece e per il quale perse la vita, per me rimane un omicidio politico, che fu strumentalizzato e mascherato. Il significato profondo va ricercato entro gli opposti coincidenti del mito e della morte e quella del coraggio delle proprie idee.
Non sapevo quando lo feci che San Sebastiano fosse un santo amato dagli omosessuali e preso da esempio sicuramente per la sua sofferenza. Certo PPP nella sua vita dovette lottare parecchio contro tutti i dogmi della società italiana di quegli anni.
La sua opera magmatica è rappresentata nel mio quadro dalla colonna che, come una colata di lava si erge alle sue spalle, fondamentalmente simbolica che si iscrive in un universo profondamente ancestrale, pagano/arcaico, mitico e poetico al pari della sua opera: la scena alle sue spalle ed ai suoi piedi, il colosseo quadrato, gli scudi DC messi a rovescio, la statua con la tiara crociata a sinistra della stessa architettura del ventennio. Pasolini i fascisti li conosce bene, diffamato, perseguitato e aggredito
fisicamente. Il neofascismo ha amici tra finanzieri e capitani d’industria, la Curia, con scambi di uomini nei centri del potere.
E poi Ii vicino a lui il compagno con la bandiera per metà in lutto, nell'ombra. Ma lui non soffre legato e colpito dalle frecce... Lui è al di sopra, già trasmutato.
A destra, il corvo ricorrente nei suoi film surrealisti che traboccano di una sana tragicità, contemporaneità dove Pasolini sceglie di raccontare l’incomprensibilità del mondo. Uccello dal significato esoterico che rappresenta una fase dell'OPUS Magnum, la Grande Opera, la nigredo (opera in nero come il "Petrolio") o caos primordiale permanente, ...la progressione spirituale nella la trasfigurazione dell'Arte.
Il mito dell'uomo di oggi, e la sua caduta, distrutto dal progresso inesorabile, mostruoso, atomico, quello corrotto del neocapitalismo con i suoi effetti irreversibili sui cittadini-consumatori e quello industriale che ha oltraggiato la natura.
Eretico come Caravaggio, Giordano Bruno è Pasolini trasformatosi in mito per il coraggio delle proprie idee, per la sua forza veggente e profetica, votato alla ricerca tragica della verità e della luce.

Monica Garroni - Artista - 8 Novembre 2019 Roma

 

 

URU-ANNA, Corpi di Luce (2019)

"L'Amore, che lega e da vita a infiniti mondi”. Il Fuoco solare, la Coscienza, deve risorgere e tornare alla “Casa della Vita”, il Cosmo.

Dagli dei Zeus, Poseidone ed Ermes nacque URIONE deriva dal sumero URU-ANNA, ossia LUCE DEL CIELO (LUCE ETERNA o CORPO DI LUCE INDISTRUTTIBILE), ergo la LUCE DEL CIELO SORGE DALL’URINA. QUESTO SUGGERISCE che IL CORPO DI LUCE SORGE DALL’ORO POTABILE…

I Tre Re/Regine, le stelle Alnitak, Alnilame e Mintaka rappresentano i tre divini/divine aspetti della Volontà, dell’Amore e dell’Intelligenza e Orione quindi simboleggia lo Spirito, il suo nome significa “l’esplosione della luce”, nei Misteri Egizi Orione corrisponde all’Osiride celeste che presiede al Regno delle Anime.

Gli Dèi scesero da quelle stelle le più luminose del cielo, Osiride dalla cintura di Orione, e Iside da Sirio chiamata (la stella della Vergine). L’unione dello Spirito Osiride, e della Materia luminosa Iside, fa nascere il Figlio Horus, l’Anima nella forma.

 

Quintessenza

QUINTESSENZA (2018)

4 elementi naturali già nell'antichità, dall'antica conoscenza orientale dei Veda indiani: fuoco, aria (spazio), acqua e terra.

4 spiriti elementari che li governano, il fuoco è l’elemento più sottile, calore interiore animico poiché secondo l’antica saggezza l’aria (stato gassoso della materia) si trasforma in fuoco o calore, come unico elemento che si può percepire sia esternamente che interiormente, è un “ponte”tra il mondo dell’anima e quello materiale, il fuoco principale artefice di tutte le metamorfosi che avvengono a livello fisico e spirituale.

La Croce è il risultato dall’incontro tra il mondo verticale e quello orizzontale (fecondazione-ricettivo), punto di intersezione tra le due linee, come sintesi attiva delle due forze, vale a dire il “luogo” in cui metaforicamente deve essere ricercata la Quintessenza, di cui è composta la Pietra filosofale.

Secondo Empedocle, qusti 4 elementi naturali, cioè le quattro radici che formano tutte le cose, sono governati dalla tensione fra l’amore e la discordia che dominano a tempi alterni. Gli elementi si separano per azione della discordia, che porta alla distruzione della materia, al "Caos" primordiale. Poi di nuovo il mutamento con l'intervento dell'amore che ridà equilibrio e vita alla materia, in un ciclo infinito.

1 diviene 2, e 2 divengono 3 ; e per mezzo del Terzo il Quarto compie l’Unità. Così i 2 non formano più che 1, il "Sé".

 

 

UROBOROS

Formula arcaica di Cronos, la Kundalini...l'energia Devanagari... espressa con il vortex solare simbolo primordiale già sui muri delel caverne nel Neolitico, il serpente che si morde la coda all'infinito, prova della forza occulta dei misteri e della gnosi.

"In Te, Supremo, che sei al di là dell'abisso, che sei senza inizio, Unico, che ha pervaso le molteplici direzioni, in Te che sei la dimora di tutto, che sei presente in tutto ciò che è mobile e immobile, in Te o Benefico io trovo rifugio". (Paramarthasara - Abhinavagupta - Asram Vidya - pag.177)

 

 

INCONTRI INFINITI - VITE DI LUCE
Nell' Universo infinito, ogni possibile evento accade un numero infinito di volte, così ogni cosa fisica, compreso l’uomo, non è altro che uno degli infiniti modi in cui può manifestarsi la sostanza fondamentale, unica, di cui è composto l’Universo che comprende tutto l'essere e tutti i modi di essere... (ringrazio Giordano Bruno che mori nell'orrendo rogo a Piazza Campo di Fiori, per farci arrivare tale verità)

 

LA LIBERAZIONE DI ANDROMEDA - NIGREDO VERSO L'ALBEDO

Perseo generato dallo Spirito, dopo aver trionfato uccidendo la Medusa, libera Andromeda, l'Anima incatenata alla materia, dala nera roccia che emerge dall'oceano della vita primordiale. l'Amore trionfa e il cuore comprende la Conoscenza ed esprime la vera sapienza. Amore inteso come forza impetuosa e libera, coraggiosa e potente che si slancia senza chiedere nulla in cambio, nutrita dalla vita stessa, espressione diretta dell’Anima Liberata.

L'Essere deve auto-realizzarsi e fare compiere una rivoluzione alla propria coscienza: nascere, sacrificarsi e morire, la Rinascita.
L’unione delle polarità maschile e femminile, che si uniscono per formare una trinità è atto fondatore di ogni creazione. La geometria astrale quando un pianeta si crea e quando prende forma l’essere umano nel grembo materno, è la nascita della Luce, passando per le trasformazioni degli elementi: la terra (la parola Alchimia deriva proprio da Kem, la terra nera) l'acqua, il nostro corpo, il Sole e Marte la parte maschile e la Luna, venenerea e femminile. Così si attua la connessione con l'energia divina, l'unione divina che porta all'accesso alle dimensioni superiori, ove Lei è l’Archetipo di tutte le manifestazioni femminili nell’Universo, dal Mare = Maria, alla Luna = Iside, dalla Materia = Mater, all’Anima di tutte le cose e di tutte le donne.

Ermete affermava: ”Come è in alto così è in basso per compiere il miracolo della cosa Una”. “Quest’arte è in parte naturale in parte divina o soprannaturale. Alla fine della sublimazione germina infatti, per mediazione dello spirito, una splendente anima candida, e assieme allo spirito stesso s’invola nel cielo. E questa è chiaramente e manifestante la pietra […]”, (JUNG C. G., Psicologia e Alchimia, p. 359-360)

Opera che rappresanta il primo stadio dell'opera, opera al nero di decomposizione che partendo dal Chaos primordiale, Il Drago = Yang che emerge dal Chaos allo stesso tempo, un raggio di luce pura lo Yin emerge dal Chaos per construire il Cielo. Lo Yin et lo Yang, non sono opposti, ma complementari, maschile e femminile, la luce e il buio, ossia la dualità che governano l’Universo. (Questa concezione è presente nelle due religioni cinesi del Taoismo e del Confucianesimo è anche alla base della scienza classica cinese.)
Dipinto realizzato dopo un sogno, rappresenta la rinascita così come quella de L'Aquila.

Nel suo poema filosofico Tommaso Campanella scriveva:
“…avrà per manto il sole e per corona lucenti stelle e nel leggiadro piede per scarpa avrà l’inargentata Luna, te calpesterà cò il piede armato di luminosa face e nel tuo inferno faratti sospirar con duolo eterno.”

Sappiamo che Mercurio è caratterizzato dai seguenti aspetti: è duplice in quanto rappresenta gli opposti, bene e male, infero e divino, sessualità e spiritualità, madre e figlio, padre e figlio, fratello e sorella, maschio e femmina, fuoco e acqua, etc., inoltre è materia e spirito ma anche il processo che dalla prima va al secondo e viceversa, è il diavolo tentatore come lo spirito redentore, è inganno e saggezza, è grezzo come cloaca ma anche filosofale nell’omonima pietra, rappresenta il Sè come nel processo d’individuazione ma anche l’inconscio collettivo, il singolo come l’universale, è giovane e vecchio, puer e senex, etc. etc..

Tra le sue figure abbiamo il Drago, l’ermafrodito ma anche la Grande Madre, come Iside, la stessa Venere finanche la Vergine Immacolata, passando da Diana, Athena, Sofia, ma anche Lucifero, lo stesso Saturno, Cupido, la Melusina, la femme aux serpents, Priamo, Dioniso, Pan, finanche il Bafometto, l’Anticristo come lo stesso Cristo, il Lapis Philosophorum, la Remora, lo Spirito Santo e la stessa Trinità (Uno e Trino) etc.

Tutte figure dell’Anima della Natura che rappresentano la natura della nostra Anima.

MG
1962-2021

Poesie

Nella Vita

Per conoscer l’oblio profondo
scendendo la tragedia che mi colse ingenua,
nel tempo delle zolle aride,
Come il collo di un vecchio uomo,
Seccandomi le vene, pungendomi l’animo triste,
Leggiadra cavalcai la sorella padrona
A quel tempo il sole giocava nell’erba e
conosceva già i segreti della terra amara
Lavorata dai forti polpacci della donna tartaruga
La notte sotto le stelle parole uscivano dal fuoco
per entrare nella sua bocca e poi
Soffiate di nuovo come fumo creava immagini di dragoni volanti
sui muri invisibili
Cercare nel segreto dell’orizzonte astrale
Al tempo di nuvole grigie
Gli uccelli volano bassi
Nelle nuvole il segreto dell’essere-materia ibrida
Conchiglia fossile
Il tempo non da tregua ai pensieri neri
Se la corda tiene per salire ai piedi del cielo,
Nel dolore dell’amore dello spirito.

MG

1999

La distanza danza con il tempo
che ci ruba lo spazio eterno

tra il presente prossimo/futuro
sospensione gassosa compressa

tela dove gli Universi paralleli trovano spazio
tra le fauci delle notti buie

dove per assenza stellare
i fantasmi si moltiplicano

i sogni soggiogano la meschinità presente
fatta dall'attimo cosciente
alla quadratura terrestre
nel vortex stratosferico
di un presente incondizionato
dove l'essere ritrova la libertà totale
e non clonaggio molecolare.

Senza anima lo spirito muore e la cosi' anche la materia.
Universalmente all'unisono tra corpo e spirito.

MG

Alchimia

La sincronicità nelle nostre vite

seguendo il tempo dato dal ritmo dei sussulti

della pietra inamovibile coperta di muschio

semplicità di parole che costruiscono la complessa geometria astrale

esplorando i limiti verso gli infiniti

di quello che sentiamo per essere quello che non siamo

fusi nella trasformazione alchemica dei nostri animi sorridenti

da quando siamo passati nella morte apparente per rinascere

MG

Aquila

Seguiamo la voce nelle tenebre
Ci domandiamo chi suona,

Ma la pipa non dice nulla
E allora pariamo con esitazione

Nell’acqua ci riavviciniamo, nell’acqua
Ci rassomigliamo ci metamorfosiamo

Il desiderio ci spinge a guardarci
Allora beviamo un goccio di vino

Accendi il lume
Per rinnovare il banchetto
Il tempo esisteva già prima dell’ attitudine dell’uomo ad addomesticarlo

Nel lago profondo dei nostri occhi
La luce c’è
Avvinta alla carne
Alla pelle del collo
Cercando le tue piume, tu cerchi le mie
Il peggio è che manchiamo di spinta
Invece il pellegrino si fa aiutare dal pellicano o dall’aquila,
Invece le nostre coscenze sono perse nell’ uragano delle nostre conoscenze,
Come tappi gallenggiando tacitamente gli animi sono dei tamburi battenti
Pietre suonanti

MG

Coscienza

Aperto nello Spirito

L'ascesa verso la Conoscenza è
fatta di salti Incoscienti nei mondi dell'Incommensurabile astrale
ove risiede il Fuoco bianco invisibile ai tanti

MG

Corvo

Aggrappata al manto della notte, natura nera

Per metà nell’aria e metà nella terra

Natura rossa risplendente

Legata all’ala piumata di corvo,

Nella notte il pensiero più leggero s’evapora

Dalle fluide lave perenni d’estinti vulcani.

MG

Le cose mutanti

La città dei contrasti
Ove l’ immaginazione scalza l’intelletto
Non parole, non gesti
Le bolle di essenze formano la poesia pura
La perfezione non esiste
Solo l’equilibrio dato
Da un’ armonica disposizione
Della forma e del suo contenuto
Nello spazio micro e macro
Tangenti astrali e terrestri

L’odore fresco dell’ erba solare cosparsa di rugiada di maggio
L’acerbo odore di essenza di luce
Il netto aroma dell’ombra nera
Come un caffè freddo
La sensazione d’ appartenere all’essenza cristallizzata delle cose

L’anima del mondo
Respira sulla terra
I tempi sono mutanti
Come una parabola che si biforca all’ infinito

MG

Cronos

Il tempo e una culla immortale per i mortali
Voragine presente , futuro e passato

Degli adesivi per fermare i mali dei paesi in difficoltà

Due ali di zucchero per attraversare il mondo

Nella goccia di rugiada
Una goccia di tempo

Il tempo e impenetrabile
Il vecchio ingovernabile
Il vecchio saturno, nostro padre
L’ amore inimmaginabile
Al di là dei nostri limiti

Croce sublime
Dai sogni risplendi
Nel nero zero
In corpo unisce
Il sole e la luna
Nell’ umana specie
Forgi l’ anima con
l’acqua mattutina
il fuoco dello spirito –cosciente
nella materia eterna
gli astri si fissano
i metalli saturano
nel moto libero
e perpetuo
lapis di fango
lacrima di sangue

MG

RITMO

Pagine d’acqua per inventare il passato
la vite scorre nell’ oro
le nuvole ne sono la trama nel cielo
tracciata ad ogni apparizione dell’ astro luminoso
ad ogni soffio di vento
in ogni goccia di pioggia
l’ idea di vuoto senza spazio non temo
poli crescenti della coscenza
il vuoto si manifesta nel pieno
gli opposti ingredienti, le essenze e le sorgenti del fuoco
sono energie pure di sensi

il ritmo del tempo che sfugge
eco
il tempo è una piaga un suono un grido
il tempo è un vagito che propaga energia
ritmo sofferto, anello infuocato
il tempo ritma la tristezza umana
supporto sonoro che dona il ritmo

MG

 

Ali

Al tempo dell'Unione
affogare di piacere nell'acqua Primordiale

Essere di nuovo Nulla nel Nulla, goccia di  di essenza astrale
uguale ad ogni cosa reale

Affogare nel Sangue versato
l'odio di un'esistenza assurda
l'essere è sempre pronto a sopraffare

Lasciarsi dominare dal Mare e
non dal suo Male

Cieco il suo Animo

MG

Mare suicide

non posso sperare nel mare
la sua forza è tenace
infuocata lava di litantrace
potessi sprofondare nel magma primordiale ripartire dal nulla
dal vuoto del nettare astrale
per dipingere il ritorno di parole puramente bicolore

trafitta al cuore
nel momento cruciale
salgo delle scale dorate

il sapore del sale
amaro cadere nel vuoto fermando le ali nel mare
al tempo dell’ unione
allora
affogare nel piacere dell’acqua
per rilevare con poco
i giorni in cui ci si faceva male

non c’è scampo
la tristezza inghiotte i miei stracci

i pesci solo i pesci sono immortali
ora non farò male
ora le onde dell’ anima
si placano vinte

il suono scompare`nel freddo abissale
senza più cantare

MG

Specchio

L’arte è uno specchio
Ciò che è vile per l’uomo stolto

Il topo (rat-art) è fondamentale per l’arte dell’uomo superiore
Ha la visione del tutto
Dal basso all’alto dal buio al chiaro
La chiaroveggenza dell’ artista dopo che ha acquisito la visione unica

Fermare il tempo
Piegato a ventaglio
Che singhiozza
Sputando il sangue
Putrefatto dei suoi
Sovrani arcani
La causa nello spazio
Impossibile
Vano il catturarlo
Tempo provvisorio fatto di fututo eleva il fiato vitale

In sincronicità

Il mortale tende il suo braccio
Come se la mano e l’ombra della sua mano
fossero state create per accompagnarsi
E riunirsi nell’ uno
L’ opera si svela nell’ ombra

Ne parle pas des tempêtes
Dans la guerre des vagues
Des pulsions bruyantes

Ne perd pas l’espoir
Suivons nous dans la lumière
Qu’on chante
La vie c’est le rêve de la mort

MG

Vuoto di Padre

Nelle tue Mani era il segreto della Vita
Ora voli nella mia mente nera
Non posso sperare nel Mare

La sua Forza è tenace
Infuocata Lava di Litantrace
Potessi sprofondare nel Magma primordiale

Ripartire dal Nulla
Dal vuoto del Nettare astrale
Dipingerei il ritorno con parole variegate

Il sole che nasce ogli giorno
vorrebbe bruciare i sogni variopinti di una vita bicolore

In quel momento Cruciale
resto trafitta al Cuore
Salendo le Scale dorate
al sapore amaro del Sale

Cadere nel vuoto fermando le ali
Nel Mare

MG

 

Pathos

Nel tempo del dolore
Non c’è canto
Il sole brucia
L’odio si placa nel vuoto

Il perdurare della sofferenza è come un viandante stanco

Solitudine dell’essere
traversato dalla luce oscura del cosmos parallelo
librato al vuoto
profano all’universo
cieco nell’anima
morto prima di nascere

polvere celeste d’artifizio
il cerchio col suo centro
siamo nati dallo stesso granello
nessun occhio può esaltare
la profondità del nulla

ci si ritrova sparsi
attirati verso la vertigine astrale dell’infinito
dove c’è l’altra parte di noi

la gioia potrebbe rompersi
ad ogni sbadiglio dell’infinito

Gerusalemme libera

nelle lacrime della pioggia  è l’essenza della vita

il dolore  è il vagito del tuono

nella tempesta furiosa degli uomini

non c’è più pace per l’amore

la disperazione mangia la polvere che ricopre il sangue versato invano

MG

 

 

Aldilà della coscienza

La morte, la madre oceano di sogno, ogni notte, senza frontire ne limiti.
La morte non è nelle tombe.
La morte sotto la pelle.

Il tempo si rinnova e si dilata nei sogni passaggio negli altri mondi,
tra lo spazio e la materia.

MG

Tempo infinito

Raggiungendo la sncronicità nella nostra vita
Seguendo il tempo dato dal ritmo e dal sussulto della Pietra immobile ricoperta di muschio

Semplicità di parole per construire le complicate geometrie astrali
per poter salire e scendere esplorando limiti ed infiniti
di quello che sentiamo per essere quello che non siamo,

fusi nella trasformazione informale

MG

 

 

 

La perdita del futuro

Negli occhi della notte,
la bocca assetata di technicolor,
si apre tridente per alzare le ali della fantasia,
veritas dal mare,
dove gli esseri sono immagini di silenzio,
forme create dal fuoco, luce delle essenze.

Quante pietre di dolore dovremmo ancora sollevare
prima che giunga il momento
di contemplare lo spazio interstiziale, dove l’ uomo è nato
e vuole ritornare
ancora quanto sangue si dovrà versare
per dissetare il delirio umano,
la vita di fuochi spenti,
di esseri senz’anima,

sperare dormendo che il mondo cambi,
consolazione ingiusta per tutti quelli che,
non possono più dormire,

l’arte effimera si posa la notte
all’interno delle palpebre.

Cercando di filare il tempo
andiamo inesorabilmente verso il vuoto.
Quando ci si addormenta,
l’anima si abbraccia alla notte,
l’orchestra dei numeri-immagini si mette a suonare.
Credo che possiamo comunicare
con le vibrazioni dell’acqua.

La mia sofferenza
è al confino,
alla deriva del mondo visibile.

Essere come un uccello,
tirarmi le ali ogni mattino,
nella piena luce del sole.

La coscienza è aperta nello spirito.
L’ascesa verso la conoscenza
è fatta di salti incoscienti
nei meandri dell’ incommensurabile astrale,
dove risiede il fuoco bianco invisibile.

Una pressione dall’esterno
cerca d'invadere l’ interno.

L'impressione dall’interno,
in espansione branchiale
verso l’esterno della coscienza,
tocca l’assoluto
magma vibrante
della conoscenza superiore ,
la pressione si fa strada sulla materia,
le forme simboliche prendono vita,
il fuoco sacro è acceso.

La coscienza superiore è aperta allo spirito,
l’ascesa verso la coscienza è eterea,
il tempo ingrandendo lo spazio si contrae.

L’ascesa è fatta
di salti incoscienti
nei mondi innominabili,
nell’incommensurabile spazio aldilà…

O morte, vecchio capitano
È tempo, leviamo l’ancora,
questo paese ci annoia.
O morte, andiamocene !

Se il mare e il cielo sono neri
come l’ inchiostro,
i nostri cuori , che tu conosci
sono pieni di raggi.

Versa il tuo fiele
perché ci riconforti;
noi vogliamo
che questo fuoco
ci bruci il cervello.

Se con il respiro potessi trasportare le nuvole,
cavalli alati lotterebbero all’orizzonte,
contro il dragone triste,
per liberarmi l’anima.

La luna è crescente
e non è stanca di sognare.

La distanza danza con il tempo,
lui ci ruba lo spazio eterno,
tirato tra il presente prossimo ed il futuro.
Sospensione gassosa, compressa,
dove l’universo parallelo trova spazio tra le fauci della notte.
Dove, per assenza solare
i fantasmi di altre vite si moltiplicano.

I sogni soggiogano la meschinità del presente,

formato dell’attimo cosciente
alla quadratura terrestre
Nel vortex stratosferico
di un presente incondizionato
Dove l’essere può ritrovare
la libertà totale
e non clonaggio molecolare.

Nello solitudine dello spazio riempito di luce,

il tempo consuma la pietra,
per bruciare il fuoco atavico,
secreto dal suo animo duro,

così come cera ci consumiamo, noi mortali,
dall'alba al tramonto, trascinando le nostre ombre,
gli incontri più fervidi si fanno la notte,
al di là del muro di coscienza,
su di un alto livello di ascolto,
la realtà assorbe le linee di fuga immaginarie,
scorci prospettici aperti su orizzonti infiniti,
immersi occhi che si guardano esplorando i pieni e i vuoti,
le luci e le ombre,

dove il tempo non esiste, annullato nello spazio,
dove nasce il bagnato,
dove si appoggiano le cose,
lo spazio tra esse, il silenzio del vuoto,
che poi è già pieno,
ciò che attende di diventare forma…
e tutto il resto di ridiventare niente

Croce sublime.
Dai sogni risplendi.
Nel nero zero, il corpo unisce, il sole e la luna.
Nell’umana specie, forgi l’ anima con
l’acqua mattutina, il fuoco dello spirito –cosciente.
Nella materia eterna, gli astri si fissano,
i metalli saturano, nel moto libero
e perpetuo,
lapis di fango
futura lacrima di sangue.

MG

 

Stella

il sole che nasce ogni giorno
vorrebbe cancellare le notti spietate

i sogni si sciolgono all’alba
per librarci alla realtà umana
non si può tacere all’ipocrisia
ma forse è meglio lasciarsi
portare nel presumibile nulla
ove s’ode la musica

non ho parole
in questo silenzio
nero
non c’è quasi luce
dove sono i giorni
di gioia
le corrispondenze
scomparse
i discorsi non sono più pieni

MG

 

Gerusalemme liberata

Nelle lacrime della pioggia  è l’essenza della vita
il dolore  è il vagito del tuono

Nella tempesta furiosa degli uomini
non c’è più pace per l’amore

La disperazione mangia la polvere che ricopre il sangue versato invano

MG

Valzer delle genti dannate

La vita è un tappeto di fiori delicati e effimeri calpestato
L’organetto risuona la stessa musica
Il povero chiede un pezzo di vita a chi ne ha troppa da perdere
Il vecchio dondolando la sua colonna stanca cammina oramai nelle nuvole
Morso dalla vipera l’indiano della città infuocata getta lontano il silex nero

........

Un uomo vomitava la vita nel metrò
L’alcol l’agitava come il mare in tempesta
Ideali di speranze perse nei vapori etilici
Il dolore di essere misero sempre

La danza macabra negli occhi velati dalla velocità che annulla l'istante.
........

La pierre est aux oiseaux
Comme la terre est au ciel
Les tenebres mercurielles à la lune
Les guerres sulfureuses au soleil
Le partage des forces opposées
La propulsion necessaire pour sublimer
L'homme et la femme
Les outils ataviques du desir de connaissance

MGP

SAL-Elisir

nelle sue mani era il segreto
della vita

ora voli nella mia mente nera

non posso sperare nel mare
la sua forza è tenace
infuocata lava di litantrace

potessi sprofondare nel magma
primordiale

ripartire nel nulla
dal vuoto nel nettare astrale

per dipingere il ritorno con
parole variegate

il sole che nasce ogni giorno
vorrebbe bruciare i sogni
variopinti di una vita

in quel momento cruciale
resto trafitta al cuore
salgo le scale dorate
al sapore amaro del sale

...

Tutto cio che non arriva alla stato cosciente ritorna sotto forma di destino

MG